Gli obiettivi del progetto
Primo - Promuovere la figura della Consigliera di Parità
Il primo obiettivo consiste nel far conoscere la figura della Consigliera di parità. Già a partire dall'edizione dello scorso anno sono stati registrati circa 3.500 accessi alla piattaforma per la compilazione del questionario, questo significa che un circa il 15% del pubblico della Mostra è stato messo al corrente del progetto e dell'iniziativa.
Secondo - Promuovere la creazione di Corti sul tema della Parità di genere
Dare spazio e visibilità alla produzione di cortometraggi che affrontano il tema della parità di genere secondo prospettive diverse, incentivandone la realizzazione. Questa dimensione dell'iniziativa ha portato, nell'edizione del 2024, alla collaborazione con la prof.ssa Roberta Noviello dell'Università Ca' Foscari, direttrice dello Short Film Festival, grazie alla quale è stato realizzato il cortometraggio Ginger&Fred, prodotto da sei studenti del Master in Filmmaker sotto la direzione del dott. Pili, e proiettato in occasione dell'evento del 2024 tenutosi presso lo spazio della Regione Veneto e della Veneto Film Commission all'Hotel Excel-sior. Nell'edizione del 2025 sono stati presentati un cortometraggio prodotto per conto della Consigliera di Parità della Regione Emilia-Romagna, relativo a un caso reale di discriminazione collettiva conclusosi con la vittoria delle lavoratrici coinvolte, e un cortometraggio prodotto e diretto dalla Consigliera di Pari-tà della Regione Friuli Venezia Giulia.
Terzo - Sviluppare la capacità di "leggere" il contributo delle pellicole nello sviluppo di una società più equa e inclusiva.
Se è vero che il cinema influisce sulla cultura della società, sia affrontando un tema sia tacendolo: quan-to sta facendo per modificare la sensibilità e visione dei ruoli tra uomo e donna? E quanto il pubblico è capace di riconoscere il contributo che le pellicole possono dare su questi temi? Il progetto prova a dare una risposta per mezzo di un questionario che, attraverso domande specifiche sulla presenza di deter-minati contenuti, aumenti la riconoscibilità delle situazioni che consolidano o decostruiscono gli stereo-tipi e di conseguenza la capacità di riflettere sulla questione e, al contempo, consenta di mappare le ca-ratteristiche delle pellicole esposte alla Mostra che seppur rappresentano una quota risibile sotto il pro-filo quantitativo rispetto all’intera produzione, è estremamente significativo sotto il profilo qualitativo e delle tendenze in atto.
